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Storie della vera croce

REDAZIONE


Zetaesse, Ernestine Eberhardt Zaumseil, Trapunta con rami e viti (ca. 1875)

Ernestine Eberhardt Zaumseil, Trapunta con rami e viti (ca. 1875), MET Museum



La leggenda della Vera Croce è tra le storie più famose della tradizione cristiana. La sua ampia diffusione si lega alla Legenda Aurea di Jacopo da Varagine, un testo risalente al XIII secolo che raccoglie biografie agiografiche e che tuttora costituisce uno strumento indispensabile per l’interpretazione dell’iconografia religiosa.

Secondo la narrazione la croce su cui fu crocifisso Cristo proveniva dal legno di un albero in origine germogliato dalla tomba di Adamo, (l’albero della Conoscenza) il cui seme era stato piantato dal figlio Seth. Dopo la crocifissione, la sacra reliquia venne dispersa finché Elena, madre dell'imperatore Costantino, la ritrovò a Gerusalemme nel 326.

Nel corso dei secoli la Leggenda della Vera Croce è stata rappresentata su affreschi, in bassorilievi o su più ampie tele, mescolando e poi saldando attraverso l'arte il racconto mitico e avvenimenti storici.





1. LA MORTE DI ADAMO


La leggenda ha inizio con Adamo, che prima di morire mandò suo figlio Set in Paradiso per ottenere l'olio della misericordia come viatico per la morte serena. Tuttavia, l'Arcangelo Michele diede a Set un ramoscello dell'albero della vita, da collocare nella bocca di Adamo al momento della sepoltura.



1. La sepoltura di Adamo e la costruzione del Tempio da parte di Salomone, Chiesa di San Nicola, Lanciano | 2. Miniatura del XV secolo tratta dal Libro d'Ore di Caterina di Cleves, Morgan Library (NY) | 3. 4. 5. 6. Piero della Francesca, "Morte di Adamo" parte del ciclo La legenda della Vera Croce (1452-1466), Basilica di San Francesco, Arezzo | 7. Johann Sadeler (da Maerten de Vos), La sepoltura di Adamo (1586)





2. CRESCITA: SALOMONE E LA RAGINA DI SABA


Il ramo dell'albero della vita crebbe per essere poi ritrovato da re Salomone durante la costruzione del Tempio di Gerusalemme. Dopo averlo tagliato, gli operai tentarono di utilizzarlo ma risultò sempre di misura inadeguata e alla fine lo gettarono in un fiume. La regina di Saba lo riconobbe e profetizzò il suo futuro destino: quel legno sarebbe stato utilizzato per la crocifissione del Salvatore del mondo. Dopo essere stato informato della profezia, re Salomone decise di farlo sotterrare.



1. Incontro tra re Saolomone e la regina di Saba, con i quattro elementi (1700 ca) | 2. Augustin Hirschvogel, La regina di Saba e re Salomone, MET Museum | 3. Frans Francken II, Re Salomone riceve la regina di Saba (1620-1629), MET Museum | 4. Apollonio di Giovanni, Processione trionfale della regina di Saba (1450-1455), Rijksmuseum Amsterdam | 5. 6. 7. Piero della Francesca, "Adorazione della Croce" e "Incontro tra Salomone e la Regina di Saba" parte del ciclo La legenda della Vera Croce (1452-1466), Basilica di San Francesco, Arezzo | 8. Philip Spruyt (da Peter Paul Rubens), Solomone e la regina di Saba (1784), MET Museum | 9. Samuel Colman, Un paesaggio romantico con l'arrivo della regina di Saba (1830), Bristol Museums





3. CROCIFISSIONE


Dopo la condanna di Cristo, si dice che gli Israeliti ritrovarono la vecchia trave e la utilizzarono per costruire la Croce.

Placca con la Crocifissione, Paesi Bassi meridionali (1150–75 ca.), MET Museum





4. LA VISIONE DI COSTANTINO


La leggenda racconta che Costantino vide una croce luminosa nel cielo con la scritta "In hoc signo vinces", e udì una voce annunciargli la vittoria in nome di quella croce. L’imperatore si convertì al cristianesimo e ordinò ai soldati di disegnare il simbolo della croce sui loro scudi. Nella battaglia che seguì per il controllo delle regioni occidentali dell’Impero, i soldati di Costantino sconfissero le truppe di Massenzio a Ponte Milvio (312 d.c.).



1. Dipinto in miniatura che illustra una copia manoscritta bizantina delle Omelie di Gregorio di Nazianzo (879-882 ca) | 2. 3. Attribuito a Jacob Brunel, La visione di Costantino (1600), Château d'Azay-le-Rideau | 4. Raffaello Sanzio, "La Battaglia di Ponte Milvio" parte della Sala di Costantino (1520-1524), Musei Vaticani | 5. Anonimo (da un disegno di Giacinto Gimignani), La visione di Costantino (XVII secolo), MET Museum | 6. 7. Piero della Francesca, "Il sogno di Costantino" e "La Vittoria di Costantino su Massenzio" parte del ciclo La legenda della Vera Croce (1452-1466), Basilica di San Francesco, Arezzo





5. SANT'ELENA


La madre di Costantino, Elena, si convertì al cristianesimo e intraprese un viaggio in Terra Santa sulle tracce della croce su cui era stato crocifisso Gesù. Dopo una difficile ricerca, riuscì a trovare il luogo in cui era sepolta. La croce fu poi divisa in tre parti: una rimase in Terra Santa, una fu portata a Roma e l'altra a Costantinopoli.



1. Lucas Cranach il vecchio, Sant'Elena con la Croce (1525), Cincinnati Art Museum | 2. William Young Ottley, Visione della Vera Croce che appare a Sant'Elena (1790), MET Museum | 3. Paolo Veronese, La visione di Sant'Elena, National Gallery | 4. Jerôme David (da Paolo Farinati), Sant'Elena ritrova la vera croce, MET Museum | 5. Tintoretto, Sant'Elena testa la Vera Croce (1545 ca.), The Art Institue of Chicago | 6. Moncalvo, La scoperta della Vera Croce, MET Museum |7. 8. Bassorilievi con scene tratte dalla Leggenda della Vera Croce, Paesi Bassi meridionali (1400 ca.) | 9. Piero della Francesca, "Ritrovamento delle tre croci e verifica della Croce" parte del ciclo La legenda della Vera Croce (1452-1466), Basilica di San Francesco, Arezzo





6. COSROE ED ERACLIO


All'inizio del VII secolo, l'Impero Bizantino subì un attacco dall'Impero Persiano, che riuscì a espugnare Gerusalemme e a sottrarre la Vera Croce. In risposta, l'imperatore bizantino Eraclio radunò le sue forze e guidò l'esercito nella campagna contro i persiani per recuperare la Croce. La guerra durò diversi anni, ma nel 628 Eraclio ottenne una vittoria decisiva contro il re persiano Cosroe. Nel 630, Eraclio riportò la sacra reliquia a Gerusalemme nell'esultanza del popolo.



1. Artista olandese, L'imperatore Eraclio uccide il re di Persia (1460-80 ca) | 2. Miguel Jiménez, Sant'Elena e l'imperatore Eraclio (1483-1487), Museo de Zaragoza | 3. Agnolo Gaddi, "L'imperatore Eraclio entra in Geruselemme con la Vera Croce" parte del ciclo Racconto della Leggenda della Croce (1385-1387), Cappella Maggiore di Santa Croce, Firenze | 4. Pomarancio, Studio per il duello tra Eraclio e Cosroe (1582), Art Institute of Chicago | 5. Juan de Valdés Lealabout, Esaltazione della Croce (1680) | 6. 7. 8. Piero della Francesca, "Battaglia di Eraclio e Cosroè" e "Esaltazione della croce" parte del ciclo La legenda della Vera Croce (1452-1466), Basilica di San Francesco, Arezzo | 9. Pierre Subleyras, Eraclio che porta la Croce (1728), LACMA

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