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Cinefonando #1 - Missing

di SIMONA GRISOLA


MISSING | Costa-Gavras (1982)

Uno scrittore americano si ritrova testimone oculare del coinvolgimento della CIA in uno dei colpi di stato più importanti avvenuti negli anni 70. Lo scrittore, colpevole di aver visto troppo, è prelevato da un gruppo di agenti e trasferito in un luogo di prigionia in cui però non risulta essere presente.

La storia di questa “scomparsa” è quella vera, avvenuta ai danni di un cittadino americano nel 1973 sotto il colpo di stato di Pinochet. La vicenda, che allora sconvolse per gli atti nascosti dalla CIA, viene raccontata sette anni dopo sul grande schermo dal regista Costa-Gavras in Missing.

Nella pellicola lo scomparso è Charles, un giovane idealista americano, che abita da diversi anni con sua moglie Beth in un indefinito paese sudamericano. Una volta prelevato dalla sua abitazione, Beth cerca disperatamente suo marito finchè si trova costretta a chiedere aiuto alla famiglia dell’uomo che risiede a New York. Nel momento in cui Ed, padre di Charles, arriva, la vicenda di Missing comincia ad assumere un tono incalzante e psicologicamente affascinante. Abbiamo due persone, Ed e Beth, completamente diverse l’una dall’altra. Ed è un uomo tranquillo, sereno, che crede nella giustizia. Beth è una donna coraggiosa, disillusa e conscia della realtà in cui vive. Ed crede nell’aiuto ricevuto dall’ambasciata, nelle forze militari americane e nelle false speranze che gli vengono offerte. Questa sua ostinazione si scontra con la razionalità di Beth che mostra in tutti i modi la verità dei fatti e la mancata partecipazione del loro Paese nelle operazioni di ricerca. Mentre la pellicola ci trascina in questo confronto tra i due, la presenza, o meglio, l’assenza di Charles diventa il contenuto del loro rapporto. La quotidiana ricerca, la quotidiana attesa, sono infatti segmentate da scambi di punti di vista su di lui.

Tutto inizia nel momento in cui Beth porta Ed nella casa di Charles, il luogo che, in fondo, rappresenta l’essenza stessa dell’assenza perché privo di chi lo abita. È questo il teatro in cui ha inizio il rapporto e il confronto tra i due: tra i giornali, i disegni, i libri e le foto di Charles, Beth racconta a Ed suo figlio, gli spiega cosa è diventato quel bambino che ha cresciuto. Nell’uomo avviene una scoperta importante, il figlio è ora un uomo che gli assomiglia, con espressioni e atteggiamenti simili. Lo ha sempre conosciuto ma adesso che è scomparso ha potuto comprenderlo. Ed si rende improvvisamente conto di aver perso suo figlio, che Charles e la loro vita insieme è sparita e si abbandona alla dolcezza delle parole di Beth.

Charles però non è solo scomparso: è stato fatto scomparire. Non ci sono certezze se non quella che Ed è stato preso in giro dal suo stesso Paese, da chi per primo avrebbe dovuto aiutarlo e, in precedenza, proteggere suo figlio. L’amarezza di questa condizione getta l’uomo in un cinismo che determina ancora di più la ricerca di risposte.

In un crescendo emotivo, Costa-Gavras, mostra allo spettatore fin dove la disperazione di un uomo, la ricerca della verità e l’amore possano portare una persona. Ed è arrabbiato, deluso e trascina con se Beth in un’ostinata ricerca che lo spinge ad osare in cose che non avrebbe mai fatto e ad andare in luoghi talmente rischiosi e tetri da apparire impensabili alla mente umana. Il padre di Charles trascina la sua sofferenza tra ammassi di corpi senza vita, in prigioni a cielo aperto in cui l’essere umano è stato messo da parte ed è considerato solo come un numero.

Missing lascia amarezza per un sistema che ha volutamente occultato il destino di un uomo per salvare l’identità di un Paese, e induce alla riflessione sul cambiamento del piano emotivo e delle azioni di un uomo nei confronti della verità.

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*SIMONA GRISOLIA

Amante dell’analisi del film e di tutto quello che riguarda la settima arte. Scrive recensioni per divertirsi e per avere la “scusa” di dover vedere un altro film! Ma la lista non si accorcia, e forse è un bene. Ha studiato lettere, musica e cinema. Ama Luigi Pirandello, la musica VERA, le passeggiate in montagna e tutto quello che riguarda la LIS.

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ISSN 2611-5433

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