Tra gospel, jazz e pop, RAYE attraversa la solitudine, la vergogna e il desiderio di ricominciare. Un album che non offre risposte, ma la rara sensazione di sentirsi riconosciuti nelle proprie fragilità.
Ogni numero nasce da una parola sola: un'ossessione, un nodo, una distanza. Qui le abbiamo messe in fila, per vedere se insieme raccontano qualcosa che ci era sfuggito
I professori vanno mangiati in salsa piccante