MARTINA-CHIARA BIAGI | INel nuovo album di Raye, quasi più teatrale che semplicemente musicale, mi è sembrato di trovare una perfetta trasposizione di quella sensazione che Hector in “The History Boys” descrive più o meno così: quando leggiamo e troviamo qualcuno che prova quelle stesse emozioni che credevamo più intime, è come se una mano uscisse dalle pagine e stringesse la nostra, dicendo «Non sei solo».